SPORT DA SPIAGGIA
Estate: per molti è sinonimo di spiaggia, relax, mare e letture scorrevoli sotto l’ombrellone, per tanti altri è anche sport e movimento.
Gli sport estivi più popolari hanno tutti un comune denominatore: la spiaggia.
Tra i favoriti troviamo il beach volley, il beach tennis, il beach soccer, ma anche i più classici come il fitwalking o il gioco dei racchettoni sul bagnasciuga.
Il beach volley è uno sport estivo intramontabile, uno dei più preferiti dai bagnanti, tanto che quasi tutte le spiagge, ormai, si sono dotate di una rete e di un campo più o meno regolamentare.
Il beach soccer è sicuramente meno comune e più impegnativo rispetto al calcio normale, proprio per il suo svolgersi sulla sabbia. Sfruttando la presenza di dune, si cerca di impedire alla palla di bloccarsi ma l’obiettivo rimane sempre e solo quello di fare goal.
Il beach tennis, candidato a far parte dei Giochi Olimpici, sta diventando uno degli sport da spiaggia sempre più amato: veloce, faticoso, divertente. Dall’unione tra il tennis classico e la pallavolo, ne viene fuori una disciplina davvero coinvolgente, che consente di giocare individualmente o in coppia.
Per quanto riguardo i super classici, il fitwalking sul bagnasciuga è rinomato per i benefici relativi alla tonificazione e al dimagrimento. Esso richiede quel passo deciso che sulla sabbia risulta essere sicuramente più impegnativo ed efficace rispetto ad una camminata veloce in strada o su un tapis roulant.
Infine il classico dei classici sport da spiaggia: i racchettoni! Un gioco semplice per divertirsi in coppia, ma che risulta essere il giusto compromesso tra il movimento e lo svago (per muoversi un po’, anziché rimanere sempre in una posizione distesa sul lettino e per non “subire” l’ansia da prestazione sportiva su un campo).
Inoltre, per coloro che vogliono intensificare l’attività con i racchettoni il passo è davvero breve... basta spostarsi dentro l’acqua!
Se è vero che l’estate è sinonimo di sport sulla spiaggia, non bisogna dimenticare il rischio di traumi a carico degli arti inferiori. Ciò perché un piede impegnato nei beach sport è un piede che non ha alcuna protezione (calzature o plantari).
Avendo un contatto diretto con una superficie non compatta come la sabbia, è più facile incorrere in rischi derivanti non solo dalla superficie ma anche da eventuali personali problematiche o patologie.
I traumi distorsivi contusivi sicuramente sono i più frequenti nel periodo estivo.
In questo caso, l’applicazione di kinesio taping da parte di un fisioterapista specializzato, che vada a stabilizzare la caviglia e a rendere più compatto il piede,
è sicuramente la soluzione più veloce.
Nel caso in cui vi sono già in atto sintomatologie tipiche della tallonite o della metatarsalgia, bisogna stare maggiormente attenti, poiché quelli che all’inizio sono semplici fastidi possono accentuarsi durante lo pratica sportiva e soprattutto dopo l’attività. Dunque, se vi è un aumento della sintomatologia dolorosa, ovviamente, il piede va aiutato nell’immediato facendo degli impacchi con il ghiaccio per avere un effetto di vasocostrizione, scongiurando così gonfiori. In alternativa, nei casi di maggiore e persistente dolore, bisogna ricorrere ad una vera e propria terapia antinfiammatoria, con riposo dell’arto fino alla completa guarigione.
Si deve evitare, in situazioni simili, anche l’esposizione solare che andrebbe ad aumentare ulteriormente l’infiammazione.
Anche per gli appassionati di sport da spiaggia, il consiglio è sempre lo stesso:
fare movimento ma non eccedere con sforzi che stressano eccessivamente il corpo; preparare quest’ultimo, piedi compresi, nel momento in cui si intende fare attività. Infine, è bene ricordare che d’estate anche i piedi hanno bisogno della protezione solare, per evitare ustioni.
Prevenire è la parola d’ordine e si fa ascoltando il proprio corpo e i propri piedi.
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