IL PIEDE NON È SOLO L' ALLUCE VALGO
L’articolo di oggi nasce da una delle domande più ricorrenti che i pazienti mi fanno durante le visite: “Dopo l’operazione all’alluce valgo è normale avere dolore sotto la pianta del piede?”. Oppure: “Dopo l’operazione all’alluce valgo il piede sarà apposto?”
Facciamo chiarezza iniziando con un’affermazione che dovrebbe togliere gran parte dei vostri dubbi: l’alluce non è il piede. L’alluce è una parte del piede.
Il piede è formato da tre zone:
- zona posteriore, retropiede o calcagno;
- zona centrale, volta, collo del piede o mesopiede;
- zona anteriore o avampiede, dove ci sono le dita.
In ognuna di queste parti si trovano diverse ossicina e articolazioni che fanno si che il piede lavori in armonia, permettendo il cosiddetto passo o appoggio.
L’alluce è la prima articolazione- o dito- della parte anteriore del piede, quindi va da sé che l’alluce non è il piede.
In aggiunta alla conformità, si ha anche l’atteggiamento del piede, che può essere:
- normale;
- cavo;
- piatto;
- pronato;
- supinato.
- zona centrale, volta, collo del piede o mesopiede;
- zona anteriore o avampiede, dove ci sono le dita.
In ognuna di queste parti si trovano diverse ossicina e articolazioni che fanno si che il piede lavori in armonia, permettendo il cosiddetto passo o appoggio.
L’alluce è la prima articolazione- o dito- della parte anteriore del piede, quindi va da sé che l’alluce non è il piede.
In aggiunta alla conformità, si ha anche l’atteggiamento del piede, che può essere:
- normale;
- cavo;
- piatto;
- pronato;
- supinato.
L’errore che tendono a fare coloro che hanno l’alluce valgo, pur risolvendo la problematica con l’intervento, è di pensare che da quel momento in poi il piede non sarà più un loro problema e che il dolore non si ripresenterà mai più.
Avendo già spiegato che l’alluce è solo una parte del piede, è chiaro che avere queste convinzioni non solo è errato, ma induce a trascurare il piede e a non darne la giusta importanza.
I pazienti devono essere a conoscenza che operando l’alluce non operano il piede.
Proprio per questo i miei consigli sono:
- essere coscienti che, indipendentemente dal chirurgo che effettua l’operazione, l’alluce valgo può tornare altrimenti non ci sarebbero le famose recidive;
- gestire bene il post operatorio;
- mantenere l’intervento attraverso un corretto appoggio con il sostegno di plantari;
- non abusare di calzature come ballerine o tacchi, che a lungo andare possono far ripresentare problematiche alle dita.
Per questo, al paziente, dopo il nostro intervento, rilasciamo le indicazioni da seguire per un corretto post operatorio e per un giusto mantenimento della salute del piede, poiché siamo consapevoli che dopo la correzione dell’alluce è possibile vedere la formazione di altre patologie come il dito a martello, la metatarsalgia, il dolore al collo del piede o le fascite plantari, che non dipendono quasi mai dall’operazione all’alluce valgo, ma derivano da una mancata cura e prevenzione della salute del piede nella sua totalità, essendo esso una parte del corpo complessa e il perno del nostro corpo: il nostro motore che subisce tutte le tensioni e le cattive posture.
Proprio per questo i miei consigli sono:
- essere coscienti che, indipendentemente dal chirurgo che effettua l’operazione, l’alluce valgo può tornare altrimenti non ci sarebbero le famose recidive;
- gestire bene il post operatorio;
- mantenere l’intervento attraverso un corretto appoggio con il sostegno di plantari;
- non abusare di calzature come ballerine o tacchi, che a lungo andare possono far ripresentare problematiche alle dita.
Per questo, al paziente, dopo il nostro intervento, rilasciamo le indicazioni da seguire per un corretto post operatorio e per un giusto mantenimento della salute del piede, poiché siamo consapevoli che dopo la correzione dell’alluce è possibile vedere la formazione di altre patologie come il dito a martello, la metatarsalgia, il dolore al collo del piede o le fascite plantari, che non dipendono quasi mai dall’operazione all’alluce valgo, ma derivano da una mancata cura e prevenzione della salute del piede nella sua totalità, essendo esso una parte del corpo complessa e il perno del nostro corpo: il nostro motore che subisce tutte le tensioni e le cattive posture.
Ci sono, poi, altri fattori come la gravidanza, l’obesità e lo stile di vita che incidono particolarmente sulle articolazioni e sul piede.
Quindi, da oggi in poi, alla domanda: “Come mai dopo l’operazione all’alluce valgo ho ancora dolore al piede?”, conoscete già la mia risposta: se il piede fosse l’alluce valgo si chiamerebbe alluce valgo e non piede”.
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